A processo per una canzone antimilitarista

SIT-IN in solidarietà a Bakis Beks e gli altri imputati! Lunedì 13 giugno ore 9:00 di fronte al tribunale di Nuoro.

Il 13 giugno ci sarà la prima udienza del processo che vede coinvolti la crew rap Bakis Beks per oltraggio e per aver cantato una canzone antimilitarista durante un loro concerto. Sono imputati anche tre ragazzi del pubblico, rei di aver cantato la canzone con Bakis. Ad essere incriminate solo le parole che compongono il testo della canzone in cui Bakis canta contro la presenza dei poligoni militari in Sardegna: “non c’è tempo per mediazioni – indennizzi – conciliazioni – questo è un messaggio ai coloni – basta, fuori dai coglioni!”.

Ad essere incriminata è anche la coreografia, ovvero “il dito medio”, comune espressione di denuncia degli artisti rap. D’altronde il rap non è mai stato un genere musicale “politicamente corretto”.

Per l’ennesima volta ad essere sotto processo è la libertà d’opinione, di espressione e la libertà dell’arte. Ma a detta degli inquirenti, che erano presenti al concerto l’8 settembre 2018 a Nuoro, quelle parole e quella coreografia sarebbero state espressione di un oltraggio contro le forze dell’ordine.

Noi siamo contro la censura! Per questo ci sarà un SIT-IN il 13 maggio alle ore 9 di fronte al tribunale in solidarietà a Bakis Beks e agli altri imputati.

L’arte non si reprime!

#LIBERTADE
#SPAZIOANTIFASCISTANUORO

imàgine de presentada Libertade

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