Due udienze a Nuoro per i blocchi stradali

Sono trascorsi ormai tre anni da quando i Pastori della Sardegna scendevano per le strade per manifestare il disagio dovuto ad un prezzo del latte irrisorio.

Poco è cambiato rispetto a quei giorni ed anzi i problemi si sono moltiplicati perché i costi delle materie prime sono aumentati a dismisura, dal mangime per le greggi alla benzina. Ciononostante il prezzo del latte è rimasto invariato e le promesse sono state tutte disattese.

Oltre il danno, la beffa: il 23 febbraio sarà una data molto importante per alcuni pastori che hanno osato scendere in strade e manifestare il proprio disagio, la propria condizione di oppressione.

Dinanzi al Tribunale Collegiale di Nuoro si volgeranno ben due udienze.

Nella prima sono imputati quattro pastori, a cui viene contestato il reato di blocco stradale, nella quale verranno sentiti dieci testimoni della difesa. Tra quest’ultimi vi saranno sindaci e politici presenti quel bellissimo giorno (13 febbraio 2019) al bivio di Lula, in cui andò in scena una delle più partecipate manifestazioni della Sardegna che coinvolsero tutte le comunità del Nuorese. Verranno sentiti il Sindaco di Nuoro, quello di Lula e alcuni esponenti della politica indipendentista.

A seguire si svolgerà l’udienza di altri 9 pastori coinvolti invece nella manifestazione di Siniscola, anche a loro viene contestato il reato di blocco stradale. A questa udienza si dovranno verificare alcuni aspetti tecnici di diritto e poi si comincerà con l’audizione dei testimoni alle udienze successive.

Entrambi i processi appaiono gli unici in Sardegna per i quali si procede per il reato di blocco stradale, ricordando che gli imputati rischiano pene sino ai 12 anni, rinnoviamo la nostra solidarietà a tutti gli imputati e chiediamo la partecipazione al sit in dinanzi al Tribunale di Nuoro a partire dalle ore 10:30.

imàgine de presentada Libertade

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