La multinazionale delle armi querela per diffamazione un’attivista

Oggi vi raccontiamo di una vicenda repressiva che ha colpito una compagna che da anni porta avanti la battaglia contro la fabbrica di bombe di Domusnovas.

In questo caso non è stata la magistratura italiana ad averla trascinata davanti ad un tribunale, ma lo ha fatto la multinazionale tedesca delle armi Rheinmetal, che la ha querelata per diffamazione, mobilitando a questo scopo le sue immense risorse.

Ad essere oggetto della querela sarebbero le parole pronunciate durante un dibattito pubblico in merito alle autorizzazioni edilizie ottenute per un gigantesco progetto di ampliamento della fabbrica, le quali avrebbero seguito un iter opaco e viziato da illegittimità, secondo quanto ha riconosciuto in seguito il Consiglio di Stato.

Nel mentre che la RWM porta in tribunale la nostra compagna, gli stessi dirigenti e tecnici della multinazionale, oltre ad alcuni funzionari dei comuni di Iglesias e Domusnovas, sono a loro volta imputati in un altro processo penale per quegli stessi fatti denunciati durante il dibattito incriminato.

Giovedì 11 maggio il comitato Stop RWM ha indetto un sit-in davanti al tribunale di Cagliari per portare tutta la solidarietà e la vicinanza possibile alla compagna che non può sentirsi sola mentre deve difendersi contro la multinazionale RWM.

Libertade ha aderito al sit-in, sarà presente e vi invita tutti e tutte a partecipare.

Il sit-in è chiamato anche in solidarietà con i e le 45 imputate del processo Lince, di cui si svolgerà in concomitanza un’altra udienza.

imàgine de presentada Campagna Stop RWM